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Investire
21/01/2026
Allerta truffe: il finto trading corre su WhatsApp

Negli ultimi mesi si è registrata un'impennata di tentativi di truffa che sfruttano il nome di note istituzioni bancarie, per attirare risparmiatori in trappola attraverso gruppi WhatsApp.
Il meccanismo è subdolo: si parte da un'inserzione sponsorizzata sui social che promette "consigli esclusivi" e guadagni facili, per poi finire in una rete di messaggistica privata dove il controllo delle autorità è quasi nullo.
Come funziona il raggiro
La truffa segue solitamente uno schema in tre fasi:
- L'aggancio (Social Media): viene creata una pagina Facebook/Instagram che copia loghi e colori di banche reali. Pubblicano post che parlano di "mercato che ha toccato il fondo" e "momento perfetto per acquistare".
- L'invito al gruppo WhatsApp: L'utente viene spinto a cliccare su un link per unirsi a un gruppo "ufficiale". Qui, sedicenti esperti promettono rendimenti astronomici (es. titoli che passano da 0,27€ a 15€).
- Il "Pump and Dump" o il furto di dati: una volta nel gruppo, gli utenti vengono convinti a investire su piattaforme di trading fasulle o a condividere dati sensibili. Spesso i messaggi di entusiasmo che vedi nel gruppo sono scritti da profili falsi (bot) creati per darti un falso senso di sicurezza.
I segnali per riconoscere la truffa, quali sono i "campanelli d'allarme" inequivocabili:
- Pochi Follower: una banca nazionale non ha solo 19 follower.
- Dettagli incoerenti: una banca italiana non ha la sede principale a "Overland Park, Kansas" né un numero di telefono con prefisso americano (+1).
- Promesse Irreali: guadagni di oltre il 5000% in poco tempo, non esistono nel mercato legale.
- Canali non ufficiali: le banche non usano quasi mai gruppi WhatsApp aperti per dare consigli operativi d'investimento.
Cosa fare se ti imbatti in questi post?
Non cliccare, non pagare, segnala.
- Verifica sempre la fonte: se ricevi una proposta da BCC o altre banche, vai sul sito ufficiale cercandolo direttamente su Google, non cliccare sui link dei post social.
- Segnala l'inserzione: usa le funzioni di Facebook/Instagram per segnalare il post come "Truffa o Frode". E invia una comunicazione alla tua Banca, per segnalare il tentativo di frode finanziaria.
- Non fornire mai dati: nessun consulente serio ti chiederà mai codici di accesso o bonifici immediati via chat.
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